COPERTURA FINANZIARIA E PAREGGIO DI BILANCIO: UN BINOMIO A RIME OBBLIGATE?

SOMMARIO: 1. Principio di copertura finanziaria e giurisprudenza costituzionale. – 2. La censurabilità delle variazioni nelle previsioni di copertura finanziaria. – 3. Le diverse varianti dell’unica fattispecie della mancata copertura. – 4. I principi di copertura e di pareggio nel «vecchio» art. 81 Cost. del 1948... – 5. … e nel «nuovo» art. 81 Cost. del 2012.

1. Principio di copertura finanziaria e giurisprudenza costituzionale.

Nell’arco dell’anno 2012 la Corte costituzionale ha avuto ripetutamente occasione di pronunciarsi su un tema non nuovo, ma che negli ultimi tempi sta declinando secondo una lettura particolare: con la sent. n. 192 essa porta un ulteriore tassello ad una giurisprudenza che sta ponendo l’accento sul principio della copertura finanziaria quale presidio degli equilibri della finanza pubblica. In altre parole, la Corte sta compiendo un percorso di valorizzazione dell’art. 81, co. 4, Cost., che si fonda sul nesso che viene ravvisato tra il principio di copertura ed un altro principio, quello del pareggio del bilancio.
Non è certo di oggi l’utilizzo del parametro, da parte del giudice costituzionale, dell’art. 81, co. 4, Cost.: il tema è antico, e sarebbe possibile ricostruire sul punto un’ampia giurisprudenza , nonché un corposo dibattito dottrinario , che si sono interrogati sulla portata e sulla valenza del principio di copertura finanziaria. E tuttavia, malgrado la questione sia sentita da tempo nell’ordinamento ed abbia sollecitato il confronto di una significativa letteratura, essa viene posta negli ultimi tempi in forma nuova, estraendo dalla disposizione costituzionale un significato che parrebbe diverso ed originale, e che merita una rinnovata attenzione.
Ecco perché pare opportuno dedicare alla pronuncia un’apposita riflessione, che evidenzi la valorizzazione che in essa si compie dell’art. 81, co. 4, Cost., e che ripercorra le argomentazioni enunciate in decisioni che si sono accumulate nel corso di questi ultimi anni, e che la sent. n. 192 riafferma con altrettanta efficacia. Tuttavia, poiché tale lettura pare scoprire contenuti quasi innovativi nel disposto costituzionale, si ritiene poi necessario valutare proprio questo profilo, e dunque interrogarsi in quale misura il principio del pareggio del bilancio sia deducibile dall’art. 81 Cost., ed in particolare se esso sia ascrivibile all’obbligo di copertura delle leggi di spesa.

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