A seguito del primo rinvio del Presidente Mattarella e, più in generale, delle esternazioni inaugurate dal Presidente Ciampi, per cui il potere dell’art. 74 Cost. deve essere esercitato quando il Capo dello Stato si trova in presenza di una legge manifestamente incostituzionale, il presente contributo intende confrontarsi con la categoria della manifesta incostituzionalità della legge come ragione giustificatrice della scelta tra rinvio e promulgazione. Ciò al fine di comprendere, alla luce di un breve inquadramento del rinvio all’interno della cornice costituzionale e delle attribuzioni presidenziali, se la manifesta incostituzionalità sia funzionale allo scopo di tenere il potere di rinvio al di sopra della lotta politica e, allo stesso tempo, non rischi di stemperare la distinzione tra controllo del Presidente in sede di promulgazione e controllo della Corte costituzionale. 

 

Following the first remittal of President Mattarella and, more generally, the opinion inaugurated by President Ciampi, for which the power of art. 74 It. Const. must be exercised when the Head of State is in the presence of a manifestly unconstitutional law, the present essay intends to confront the category of the manifest unconstitutionality of the law as a justifying reason for the choice between remittal and promulgation. After a brief analysis of the remittal within the constitutional framework and the presidential attributions, the essay aims at verifying whether the manifest unconstitutionality is functional in order to hold the power of remittal above the political struggle and, at the same time, do not risk to lose the distinction between the President's control during the promulgation and the control of the Constitutional Court.