Norberto Bobbio ha sempre adoperato la nozione di forme di governo nel senso della tradizione del pensiero politico, che risponde alla domanda “Chi governa?”, anziché  nel senso di assetto dei rapporti fra istituzioni politiche. Nello stesso tempo egli   ha continuato ad interrogarsi sugli odierni problemi della convivenza democratica. Lo studio si incentra  sul rapporto fra questi due aspetti della sua produzione, sulla  conseguente tensione fra l’imperativo dell’avalutatività assegnato alla teoria scientifica e l’impegno democratico, e sugli esiti di tale tensione anche per il loro significato per i costituzionalisti contemporanei.  

 

Norberto Bobbio has always adopted the concept of forms of government according to the political thought’s tradition, that aims at answering the question of “Who governs?”, rather than in the sense of assessment of the relationships between political institutions. In the meanwhile, he has never ceased to inquire into the current problems of democracy. The essay is centered on the connection between these aspects of his working, on the inherent tension between the value-freedom’s imperative assigned by Bobbio to scientific theory and his democratic commitment, and on the consequences of such tension, even for what concerns their sense for contemporary constitutionalists.