La Francia è uno dei più antichi Paesi d'immigrazione d'Europa. Immigrazione economica, immigrazione coloniale e post-coloniale, ed anche immigrazione politica segnano da almeno due secoli la demografia del Paese. Le politiche migratorie, il dibattito sui costi e sui benefici dell'immigrazione ed il diritto degli stranieri ad avere diritti sono al centro del dibattito politico, dell'analisi scientifica e della giurisprudenza delle corti da diversi decenni. Partendo da un'analisi dei “numeri” del fenomeno migratorio in Francia, dalla storia dell'immigrazione nel Paese e dello statuto giuridico dello straniero, il saggio discute dell''impatto dell'immigrazione sul sistema sanitario, tanto sotto il profilo dei diritti fondamentali degli individui quanto sotto quello della sostenibilità de l'Etat-providence nella Francia contemporanea. 

 

 

Migration in France is not a new phenomenon. Economic, colonial and post-colonial immigration, as well as immigration due to political reasons (France has a long tradition of terre d'asile for political refugees) have characterized the country's demography in the past two centuries. Migration policies, its cost-benefits analysis, and the migrants' right to have rights have become a highly contested terrain for both political debate and scientific research. Courts, especially Supreme and Constitutional courts, have strongly contributed to this debate, developing a consistent case-law on foreigners' rights and duties. Building on the analysis of migration data and on a brief step back in the history of immigration in France, the article discusses the impact of recent immigration waves on the French health care system, along a two-fold perspectives : migrants' fundamental rights and the sustainability of the French welfare system