Lo studio prende in esame l’evoluzione del ruolo del Consiglio superiore della magistratura anche in seguito all’approvazione, nell’autunno del 2016, del suo nuovo regolamento interno. La trasformazione dei procedimenti consiliari, del regime di pubblicità dei lavori del CSM, del ruolo del Comitato di presidenza e del complesso delle relazioni tra Consiglio e altri soggetti istituzionali evidenzia, sullo sfondo, l’esigenza di ripensare ai grandi temi che hanno segnato la storia del governo autonomo della magistratura. In particolare, i classici snodi critici che hanno a lungo caratterizzato l’elaborazione dottrinale e la giurisprudenza costituzionale, possono leggersi sotto una luce in parte diversa. L’esigenza di contenere le deteriori pratiche connesse con l’appartenenza correntizia, gli opposti rischi correlati all’immissione, nelle decisioni consiliari, di logiche derivanti da transitorie dinamiche politiche e parlamentari, nonché le tendenze all’autoreferenzialità sovente imputate al CSM, ricevono, alla luce delle nuove disposizioni regolamentari, soluzioni inedite. Lo studio cerca di ricostruire la ratio unitaria del Regolamento, rinvenendola nella necessità di una maggiore integrazione dei procedimenti consiliari con le funzioni assegnate, dall’art. 110 Cost. e dalla legge, al Ministero della Giustizia, alla Scuola Superiore della Magistratura e ai Consigli giudiziari. Le nuove disposizioni concernenti la programmazione dei lavori, la conoscibilità delle deliberazioni e i procedimenti speciali di maggior rilievo, sono analizzate dall’A. riprendendo in esame l’attualità delle questioni inerenti la disciplina costituzionale del CSM e la sua natura di organo di rilievo costituzionale.

 

The article, by analyzing the revised provisions of the statutory rules of Italian Judicial Council (henceforth CSM) from a constitutional viewpoint, summaries the traditional critical statements regarding CSM, according to classical studies. 
The overall picture shoes how CSM is changing its role, especially through a stronger accountability granted by new forms of publicity of decisions taken by Committees and General Assembly. 
Traditionally, determining a mid – term agenda has been always very hard to realize for the Council. Such a lack of programming implied that sessions of the Council could not develop clear priorities in exercising Constitutional functions to govern the judiciary. The main achievement of the article concerns in tracing common meanings behind all the new statutory rules approved in autumn 2016. They all pursue a stronger legitimacy of the Council and enlighten the main task of CSM: to develop a new culture of  jurisdiction in an open perspective, developing soft law towards all the judiciary in order to enforce jurisdictional safeguards of Constitutional rights.