L’1 agosto 2012, mentre la missione di peace enforcement dell’Unione Africana  procedeva nella lenta riconquista dei territori in mano ad al-Shabaab , l’Assemblea Costituente Nazionale, riunita in una Mogadiscio dilaniata da attentati, ha ratificato la Costituzione provvisoria  della Repubblica Federale di Somalia. Il testo, che comprende 143 articoli distribuiti fra 15 capi, è stato salutato dalle Nazioni Unite come “a major milestone”  nel “processo di transizione”  avviato con la Carta Federale di Transizione del febbraio 2004  e culminato nel giuramento dei membri della camera bassa del Parlamento Federale (fine agosto 2012) .

La nuova Costituzione segnerebbe un passaggio decisivo nella ricostruzione dello Stato somalo dopo un ultraventennale vuoto di sovranità, oggi reso ancor più temibile da fenomeni criminosi di natura transnazionale – il terrorismo e la pirateria  – che trovano terreno fertile proprio laddove manca un sovrano effettivo.
Dal 1991, anno della caduta del regime militare di Siad Barre , la Somalia è in cima alle classifiche dei c.d. “Stati falliti”, ovverosia – volendo isolare da questa categoria concettuale gli aspetti di maggiore pertinenza per il diritto pubblico – Stati in cui nessuna entità governativa è capace di esercitare il monopolio dell’uso legittimo della forza sull’intero territorio . Attualmente la Somalia risulta, infatti, governata da molteplici entità che esercitano ciascuna un diverso grado di controllo su una parte limitata del territorio. Il Governo Federale, cui si riferisce la Costituzione in commento, è riconosciuto dalla comunità internazionale come l’unico sovrano legittimo della Somalia; forte dell’appoggio militare dell’AMISOM, esso si starebbe progressivamente affermando a Mogadiscio e nel centro-sud, ove al-Shabaab continua, tuttavia, a resistere . Nella regione nord-occidentale, la Republic of Somaliland, con capitale Hargeisa, già dal 1991 si atteggia a Stato indipendente ; in quella nord-orientale (il Corno d’Africa in senso geografico) dal 1998 esiste il Puntland State of Somalia, con capitale Garoe, che si dichiara invece disponibile a far parte di uno Stato federale somalo .