Un recente censimento ISTAT (2013) conferma che una delle più interessanti trasformazioni nel volontariato è il rapido affermarsi dei c.d. volontari “individuali”, ossia volontari che non operano all’interno di una organizzazione ma che, perseguendo finalità solidaristiche, svolgono attività di interesse generale in “solitudine” o, al più, in un rapporto diretto con le amministrazioni locali. La giurisprudenza contabile (sezioni regionali), chiamata a pronunciarsi sullo “statuto” giuridico di questa esperienza su sollecitazione di alcuni Comuni, ha tenuto un atteggiamento di estrema chiusura, anche dopo (e nonostante) l’esplicito riconoscimento legislativo avvenuto nel c.d. Codice del Terzo settore (decreto legislativo n. 117 del 2017, art. 17). Solo a seguito dell’intervento della Corte dei conti- sezione autonomie, si è riconosciuta la piena riconducibilità del volontariato individuale all’interno del paradigma dell’art. 118, u.c., Cost., di cui costituisce una delle più interessanti applicazioni dirette.  


According with a recent ISTAT census (2013), "individual" volunteering is one of the most interesting tranformation of voluntary sector is. Individual volunteers (IV) do not operate within an organization: they carry out activities of general interest in "loneliness" or, at most, in a direct relationship with local governments. Court of auditors (regional sections), deciding about the legal status of IV on the request of many municipalities, has maintened a suspiciuos attitude of extreme closure, despite the explicit legislative recognition of IV in the recent Third Sector Sode (d.lgs. n. 117/2017, art. 17). Only after a Court of Auditors – national section for local governments decision, IV have been recognized within the paradigm of the art. 118, Cost. as one of the most interesting case of direct effects of “horizontal subsidiarity” constitutional clause.