Il saggio si occupa del tema della libertà di associazione sindacale dei militari. Dopo aver ricostruito il dibattito dottrinale in materia, lo scritto analizza la giurisprudenza interna ed europea, soffermandosi su alcune importanti pronunce della CEDU. Nella parte finale, l’attenzione si focalizza su una recente pronuncia della Corte costituzionale (n. 120/2018) che, sulla scorta della giurisprudenza della Corte di Strasburgo sulle norme contenute all’interno di alcuni trattati internazionali stipulati nell’ambito del Consiglio d’Europa (CEDU e Carta Sociale Europea), ha riconosciuto la libertà di associazione sindacale (limitata) ai cittadini in divisa. 

 

The essay deals with the issue of trade union freedom of the soldiers. After having discussed the legal debate on the subject, the paper analyses the Italian and European case law, dwelling on some relevant judgments of the ECHR. The latter influenced a recent Italian Constitutional Court’s decision (n. 120/2018) which, on the basis of the jurisprudence of the Court of Strasbourg on the rules contained in some international treaties stipulated in the framework of the Council of Europe (ECHR and European Social Charter), recognised the (limited) freedom of trade union association to citizens in uniform.