Oggetto di questo contributo è la verifica dei poteri del Parlamento europeo. Più dettagliatamente, si è inteso evidenziare le problematiche giuridiche derivanti dalla difformità delle discipline elettorali degli Stati membri e dalla conseguente frammentazione di tale attività tra giudici nazionali, Parlamento europeo e Corte di Giustizia dell’Unione europea. Ricostruito il quadro normativo europeo e quello interno, si è proceduto ad analizzare alcuni casi concreti dimostrativi delle sopra citate difficoltà. Ci si è concentrati, poi, sull’impatto che una normativa elettorale uniforme produrrebbe sull’ambito in esame, evidenziando al contempo gli ulteriori aspetti che sarebbe necessario chiarire qualora tale soluzione venisse adottata. Infine, si è proceduto con il raffronto dei principi elaborati dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea nell’ambito della verifica dei poteri con la giurisprudenza in materia di sindacabilità degli interna corporis acta

 

The subject of this essay is the verification of credentials at the European Parliament. More in detail, the aim is to highlight the legal issues arising from the dissimilarity of electoral procedures of the Member States and the deriving fragmentation of this activity among national judges, European Parliament and European Court of Justice. After the reconstruction of both European and national legislative frameworks, the essay analyzes some case laws that demonstrate the aforementioned issues. The focus was later put on the impact that a uniform electoral procedure would have on this subject, highlighting at the same time the further aspects that would need a clarification in the case of this solution would be adopted. In the end, the essay compares the principles developed by the European Court of Justice in the verification of credentials with the jurisprudence about the justiciability of parliamentary interna corporis acta.