rivista AIC pittogrammarivista AIC logo

IL PRINCIPIO D’IRRETROATTIVITÀ DELLA LEGGE CIVILE NEI RECENTI SVILUPPI DELLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE E DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Visualizza

SOMMARIO: Introduzione. Sezione I – IL PRINCIPIO D’IRRETROATTIVITÀ DELLA LEGGE CIVILE NELL’ORDINAMENTO ITALIANO 1. La portata del principio d’irretroattività della legge nell’ordinamento italiano: il diverso rango della garanzia in materia penale e in materia civile. – 2. Principio d’irretroattività della legge civile e leggi d’interpretazione autentica. – 3. Le leggi d’interpretazione autentica nella giurisprudenza della Corte costituzionale: il parametro della ragionevolezza. – 4. (segue): la prima sentenza sulla vicenda del personale ATA: n. 234 del 2007. – Sezione II – IL PRINCIPIO D’IRRETROATTIVITÀ DELLA LEGGE CIVILE NELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO – 1. Il principio d’irretroattività della legge civile nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo. – 2. Irretroattività della legge civile e garanzia del giusto processo: l’art. 6 CEDU e il principio di parità delle armi. – 3. Principio d’irretroattività e tutela dell’affidamento: art. 1 Protocollo 1 CEDU. – 4. Le ingerenze ammissibili per “motivi imperativi d’interesse generale”. – 5. Conclusione parziale sulla giurisprudenza della Corte di Strasburgo in merito alle leggi d’interpretazione autentica con portata retroattiva. – Sezione III – IL PRINCIPIO D’IRRETROATTIVITÀ DELLA LEGGE CIVILE NELLE RECENTI PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE ITALIANA E DELLA CORTE DI STRASBURGO. – 1. Le prime applicazioni della giurisprudenza europea in materia di leggi d’interpretazione autentica da parte della Corte costituzionale. – 1.1. La sentenza n. 362 del 2008. – 1.2. La sentenza n. 311 del 2009 (la seconda sentenza sulla vicenda del personale ATA). – 1.3. La sentenza n. 1 del 2011. – 2. I più recenti casi della Corte europea dei diritti dell’uomo in materia contro l’Italia: Agrati e Arras. – 2.1. La violazione dell’art. 6 CEDU. – 2.2. La violazione dell’art. 1 Protocollo 1 CEDU. – 3. Il seguito di Agrati: la sentenza Scattolon c. Miur della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e le sentenze della Corte di Cassazione e del Tribunale del Lavoro di Treviso. – 4. La Corte costituzionale si confronta con la giurisprudenza Agrati e Arras. – Conclusione: l’interpretazione conforme tra art. 53 CEDU e margine di apprezzamento.


Introduzione.

Il principio d’irretroattività della legge esclude che una norma giuridica possa applicarsi ad atti, fatti, eventi o situazioni verificatesi prima della sua entrata in vigore .
Si tratta di una regola basilare di civiltà giuridica: i cittadini, infatti, nel determinare la propria condotta tengono conto delle leggi vigenti in quel momento e sulla base di queste – e non di quelle successive – dovrebbero essere giudicate le controversie che da quella condotta originano.
La portata di tale principio e, soprattutto, le sue eccezioni sono recentemente state al centro di una vivace dialettica tra la Corte costituzionale italiana – tradizionalmente portata a rispettare la discrezionalità del legislatore – e la Corte europea dei diritti dell’uomo – più severa nei confronti delle leggi retroattive.
 

NUMERO E ARGOMENTI:  
banner cacuccied
banner giappichelli
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
Direttore Responsabile della Rivista AIC: Prof. Gaetano Silvestri
Direttori della Rivista AIC: Prof. Felice Giuffrè - Prof.ssa Elisabetta Lamarque - Prof. Alberto Lucarelli - Prof. Giovanni Tarli Barbieri


ilmiositojoomla.it