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IL VINCOLO ALL’ASSISTENZA SANITARIA NEL SISTEMA FEDERALE DEGLI STATI UNITI

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Il 28 giugno 2012 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso il caso National Federation of Inde-pendent Business v. Sebelius confermando l’Individual Mandate approvato dal Congresso e firmato dal Pre-sidente Obama nel 2010. L’Individual Mandate vincola la maggioranza degli americani ad acquistare una assicurazione sanitaria entro il 2014. Sebelius è stata una delle sentenze più controverse e attese nella sto-ria della Corte Suprema.
Sulla base della Costituzione degli Stati Uniti, il governo federale è dotato di poteri limitati ed enume-rati, mentre gli Stati possiedono i poteri residuali. Enucleata ed approvata negli ultimi anni Ottanta del XVIII secolo, la Costituzione è stata progettata al fine di conferire al governo federale competenze primariamente riguardanti le materie esterne (quali le relazioni internazionali e l’immigrazione) e riservare alla competenza normativa statale le materie interne (quali la regolazione della salute, della sicurezza e del welfare). L’art. 1, para. 8, della Costituzione elenca una serie di poteri del Congresso, fra i quali sono annoverati i poteri di “stabilire e riscuotere le tasse”, di “regolare il commercio internazionale e interno”, di “organizzare le forze armate e dichiarare guerra”. La Costituzione riserva tutti gli altri poteri agli Stati e al popolo. Specificamente, il decimo emendamento prevede che “i poteri non delegati agli Stati Uniti dalla Costituzione, di cui non è vie-tato l’esercizio agli Stati, sono riservati rispettivamente agli Stati, o al popolo”. La Costituzione ha delineato il procedimento legislativo in modo da stabilire un freno all’espansione dei poteri congressuali e le corti di-spongono un freno all’autorità del Congresso esercitando il controllo giurisdizionale nei casi appropriati.
Sin dal momento in cui la Costituzione è stata adottata, il governo federale ha incisivamente esteso la portata dei suoi poteri. La Corte Suprema esercitando il controllo giurisdizionale ha applicato strumenti di controllo ampi al fine di sostenere un esteso potere federale. Tuttavia, di tanto in tanto, la Corte Suprema ha affermato che gli atti del Congresso eccedevano i poteri enumerati in Costituzione. Nel caso Sebelius, la Corte ha affermato nuovamente che i poteri federali sono soggetti a limiti costituzionali. Come ha spiegato il Presidente della Corte Suprema Roberts, il Congresso “è riconosciuto da tutti possedere soltanto poteri e-numerati” mentre tutti gli altri poteri risiedono negli Stati.

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