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L’AUTONOMIA SICILIANA ALLA PROVA DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE

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L’A. ricostruisce la genesi dello Statuto speciale siciliano per evidenziare come il mancato coordinamento formale di questo con la Costituzione repubblicana abbia costretto la Corte costituzionale a un’opera di coordinamento sostanziale che ha nuociuto alle ragioni dell’autonomia. Altre caratteristiche dello Statuto imposte dalle vicende storiche che portarono all’approvazione dello Statuto in condizioni di emergenza costituzionale, come lo spirito di rivendicazione verso lo Stato e l’assenza di una parte programmatica, hanno impedito all’autonomia siciliana di svolgere il ruolo di traino dello sviluppo sociale, politico ed economico che si sarebbe atteso.
Nel testo si approfondisce anche il tema dell’attualità del regime di speciale autonomia siciliana, anche a fronte dell’esperienza sino ad oggi maturata che ha fatto registrare spesso il cattivo uso delle risorse finanziarie e delle competenze legislative a disposizione della Regione.
La riforma dello Statuto siciliano sembra comunque ancora una volta di difficile realizzazione perché la procedura di riforma costituzionale che si dovrebbe seguire esporrebbe il nuovo testo alle insidie di un quadro politico nazionale in gran parte ostile.
L’intervento giunge alla conclusione che la specialità ha ancora senso e va rilanciata con la riscrittura dello Statuto della Regione siciliana solo se il nuovo testo comporterà l’assunzione di responsabilità degli organi di governo siciliano per porre termine alle ragioni sociali ed economiche che hanno impedito il pieno sviluppo dell’Isola.

 

The Author of this essay explains the steps of drafting process concerning the Sicilian special Charter, and he underlines - in particular - how the lack of a formal coordination between the Sicilian Statute and the Italian Constitution forced the Constitutional Court to achieve a material coordination, which has been jeopardizing the effectivity of the Sicilian autonomy.
Many other aspects of the Sicilian Statute - related, for instance, to its historical background (such us the dramatic constitutional contest which brought to its approval, the omission of programmatic legal provisions and the strong, local requests addressed to the Central State) - precluded to the Statute itself the explication of a leading role in the expected, sociopolitical and economical development of Sicily.
The essay also underlines that the debate concerning the autonomy of Sicily can still be considered actual and interesting, especially due to the frequently observed wrong management of both the economical resources and the legislative attributions of the Sicilian Region.
In any case, the future reform of the Sicilian Charter will quite unlikely occur, because of the general opposition of the national political forces, which don't seem to favor the activation of the constitutional revision process, prescribed for the modification of the Statute itself.
Thus, the work concludes that the Sicilian peculiar legal system can still be considered sensed only if the future reform of the Sicilian Statute will definitely call the local government bodies to their responsibilities, in order to remove all the socioeconomic reasons which has been historically impeding the full development of the Sicilian Island.

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