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Entre Scilla y Caribdis: los intermediarios digitales y la moderación de contenidos

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Gli intermediari digitali rivestono un ruolo fondamentale nel panorama delle comunicazioni, sollevando il problema della trasferibilità di alcuni dei paradigmi di esercizio delle libertà di comunicazione dalla sfera analogica a quella digitale. A livello europeo il Digital Service Regulation (DSA) ha predisposto un quadro normativo nel tentativo di organizzare la comunicazione nello spazio digitale ed evitare i rischi di abusi delle libertà comunicative, unitamente a un regime di responsabilità per gli intermediari e di protezione dei diritti degli utenti. Tra le novità di questo nuovo contesto c’è l’attribuzione alle piattaforme digitali del potere di controllare i contenuti dalle stesse pubblicate. Questa funzione, che da un punto di vista pratico appare offrire molti vantaggi, oscilla tra l’interesse a evitare determinati rischi sociali come la proliferazione dei discorsi d’odio, la diffusione di materiale pedopornografico o di fake news, da un lato, e il rischio concreto di investire i suoi titolari provati di un potere di censura.

Parole chiave: Digital Service Act - Libertà di espressione - Controllo dei contenuti - Intermediari digitali - Piattaforme digitali

 

Scilla and Caribdis: digital intermediaries and content moderation

Digital intermediaries have come to play an important role in the communication landscape, questioning whether some of the paradigms of the exercise of communicative freedoms in the analog environment are directly transferable to the digital environment. At the European level, the Digital Services Regulation (DSA) has established a regulatory framework to try to organize communication in the digital space and avoid the risks of excessive exercise of communicative freedoms, as well as a liability regime for intermediaries and guarantees of users' rights. Among the novelties of this new communicative context is the attribution to the platforms of the power to control the contents published on them. This control function, which from a practical point of view apparently offers many advantages, is torn between the interest in avoiding some socially harmful risks such as the proliferation of hate speech, the distribution of child pornography or fake news, on the one hand, and, on the other, the certain risk of becoming agents of private censorship.

Keywords: Digital Service Act - Freedom of Expression - Content moderation - Digital intermediaries - Digital platforms

 

NUMERO E ARGOMENTI:  
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Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
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