Il saggio analizza il dovere di istruzione e di educazione quale elemento fondante dello Stato costituzionale, restituendo centralità ai doveri costituzionali come fattori di integrazione e coesione democratica. Dopo aver ricostruito l’evoluzione storica dell’obbligo scolastico nell’epoca pre-repubblicana e la sua strumentalizzazione in età fascista, l’indagine si concentra sulla svolta impressa dalla Costituzione del 1948, che configura istruzione ed educazione come diritto sociale fondamentale e, insieme, dovere inderogabile primariamente gravante sulla Repubblica.
Attraverso una lettura sistematica degli artt. 2, 3, 30, 33 e 34 Cost., il contributo evidenzia come l’obbligatorietà e la gratuità dell’istruzione inferiore si inseriscano in un più ampio patto costituzionale fondato sulla solidarietà e sull’eguaglianza sostanziale. Il dovere individuale di istruirsi risulta costituzionalmente legittimo solo se sorretto dall’adempimento del dovere pubblico di garantire condizioni effettive e uniformi di accesso.
L’analisi si confronta infine con le criticità attuative contemporanee proponendo una rilettura del dovere educativo nella prospettiva della “comunità educante”, quale responsabilità diffusa e presupposto della cittadinanza costituzionale.
Parole chiave: doveri costituzionali; diritto e dovere d’istruzione; solidarietà ed eguaglianza sostanziale; obbligo scolastico; comunità educante.
The Duty of Instruction and Education: the educating Community as an Obligation of the constitutional State
The essay examines the duty of instruction and education as a structural pillar of the constitutional State, restoring the central role of constitutional duties as instruments of democratic cohesion and integration. After reconstructing the historical development of compulsory education in the pre-republican era and its instrumentalization during Fascism, the analysis focuses on the turning point introduced by the 1948 Constitution, which frames education both as a fundamental social right and as a binding duty primarily incumbent upon the Republic.
Through a systematic reading of Articles 2, 3, 30, 33 and 34 of the Constitution, the essay shows how compulsory and free primary education forms part of a broader constitutional pact grounded in solidarity and substantive equality. The individual duty to receive education is constitutionally legitimate only insofar as it is supported by the State’s prior duty to ensure effective and equal access.
The essay finally addresses current implementation challenges and proposes the notion of the “educating community” as a shared constitutional responsibility and a precondition for constitutional citizenship.
Keywords: constitutional duties; right and duty to education; solidarity and substantive equality; compulsory education; educating community.




