rivista AIC pittogrammarivista AIC logo

REQUIESCANT IN PACE. AMEN? - RIFLESSIONI SUL RISPETTO DEI MORTI COME LIMITE ALLA RICERCA DELLA PATERNITÀ, A PARTIRE DA UNA RECENTE PRONUNCIA DEL CONSEIL CONSTITUTIONNEL

Visualizza

SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I diversi interessi ricompresi nella formula del rispetto dovuto ai morti. – 3. La rigidità della soluzione francese: genesi e vicende dell’amendement Montand. – 4. La soluzione italiana: le indicazioni della giurisprudenza nel silenzio del legislatore.


1. Introduzione

Con la décision n° 2011-173 QPC, il Conseil constitutionnel ha ritenuto conforme à la Constitution il cd. amendement Montand, cioè la disposizione del Code civil che, nell’ambito delle azioni volte all’affermazione o alla contestazione del legame di filiazione, fa divieto di sottoporre alla prova genetica la persona deceduta che, da viva, non vi abbia espressamente acconsentito .
Dei due profili di incostituzionalità prospettati, quello relativo alla disparità di trattamento fra uomini e donne – la legge avvantaggerebbe gli uomini poiché è la paternità che generalmente si prova attraverso la prova genetica, laddove per la maternità vale la prova della gestazione – viene (giustamente) liquidato dal giudice costituzionale rilevando che, dal momento che la disposizione non distingue fra uomini e donne, «la circonstance que les dispositions contestées, relatives à la preuve de la filiation par l’identification au moyen des empreintes génétiques, trouvent principalement à s'appliquer lorsque la filiation paternelle est en cause ne saurait être regardée comme une différence de traitement contraire au principe d’égalité devant la loi».
 

NUMERO E ARGOMENTI:  

Cerca nel sito

I siti AIC

Ultimo fascicolo

Rivista AIC Fascicolo 03 2022

Newsletter della Rivista AIC

Per ricevere periodicamente aggiornamenti sulle nostre novità.
Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy.
banner giappichelli
banner
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
Direttore Responsabile della Rivista AIC: Prof. Sandro Staiano
Direttori della Rivista AIC: Elisabetta Catelani - Claudio Panzera - Fabrizio Politi - Antonella Sciortino


ilmiositojoomla.it