Il saggio ricostruisce l’evoluzione del progetto costituzionale di Silvio Trentin dal primo scritto del 1911 sulla crisi dei Comuni fino all'Abbozzo di Costituzione del 1944, dettato al figlio Bruno nei mesi precedenti la morte. L'A. mostra come Trentin abbia progressivamente elaborato un federalismo «interno-integrale» che trova la sua forma compiuta nell'Abbozzo: una Repubblica federale strutturata in Comuni, Province e Regioni, retta da un sistema di Consigli articolati in sette settori della vita sociale ed economica, con due organi supremi nazionali a garanzia della rappresentanza territoriale e di categoria. Questo modello, frutto della sua formazione giuridica, dell'esilio francese e del confronto con il pensiero proudhoniano, tenta una sintesi originale tra collettivismo economico e libertà individuale, distinguendosi anche dalle altre concezioni federaliste dell’epoca, tra cui il Manifesto di Ventotene. Il saggio ne valorizza infine il lascito nella Costituzione italiana del 1948, in particolare nell’art. 46.
Parole chiave: progetto costituzionale, federalismo integrale, decentramento amministrativo, antifascismo libertà individuale, collettivismo economico, partecipazione democratica dal basso.
The Constitutional Project of Silvio Trentin: Genesis and Development of Integral Federalism (1911–1944)
The essay reconstructs the evolution of Silvio Trentin's constitutional project, from his first work of 1911 on the crisis of Italian municipalities to the Draft Constitution of 1944, dictated to his son Bruno in the months preceding his death. The A. shows how Trentin progressively developed a model of «internal-integral» federalism that finds its mature form in the Draft Constitution: a federal Republic structured around municipalities, provinces and regions, governed by a system of Councils organised into seven fundamental sectors of social and economic life, with two supreme national bodies ensuring territorial and professional representation. This model, shaped by his legal training, his French exile and his engagement with Proudhon's thought, attempts an original synthesis between economic collectivism and individual freedom, setting itself apart from other federalist conceptions of the time, including the Ventotene Manifesto. The essay concludes by highlighting Trentin's legacy in the Italian Constitution of 1948, particularly in Article 46.
Keywords: constitutional project, integral federalism, administrative decentralization, anti-fascism, individual freedom, economic collectivism, grassroots democratic participation.




