Di fronte a una pandemia come quella di COVID-19, l’articolo analizza la possibilità di prevedere un sistema di tracciamento dei contatti fondato sui big data che prescinda dal consenso dell’interessato. Tale sistema inciderebbe sulla protezione della privacy, tutelata a livello costituzionale dagli artt. 2, 14 e 15 Cost. Per verificarne la legittimità costituzionale viene seguito il tipico schema sulla proporzionalità applicato da tanti Tribunali costituzionali.
Si giunge alla conclusione che il tracciamento obbligatorio è compatibile tanto con la Costituzione italiana, quanto con il diritto dell’Unione europea vigente in materia di protezione dei dati personali. L’ultima parte del lavoro è dedicata a un’analisi della normativa introdotta in Italia sul tracciamento dei contatti tramite la App Immuni.
The article analyzes the possibility to impose a compulsory tracing system founded on big data in order to contrast the Covid-19 pandemic. Such a system would impact on the privacy as protected by articles 2, 14 and 15 of the Italian Constitution. In order to assess whether this system would infringe the Constitution, the author applies the classical proportionality scheme, that is generally used by many constitutional Courts.
The author comes to the conclusion that such a compulsory tracing system would be compatible with the Italian Constitution as well as with the EU-law on personal data protection. The last part of the article focuses on the legal rules that applies in Italy on the tracing App Immuni.