Il saggio propone una ricostruzione teorico-costituzionale della dimensione intertemporale dei diritti fondamentali attraverso la categoria dei “diritti al futuro”. Muovendo dal dibattito dottrinale sulla responsabilità intergenerazionale, il contributo indaga il fondamento teorico, il contenuto oggettivo e la titolarità soggettiva di tale figura, mostrando come essa non consista nell’affermazione di diritti ulteriori rispetto a quelli già riconosciuti, né nel conferimento di posizioni soggettive in favore di soggetti non ancora nati, bensì nella proiezione intertemporale della tutela accordata ai diritti fondamentali delle persone viventi. Sul piano applicativo, il lavoro analizza quindi le implicazioni di tale prospettiva in relazione al bilanciamento costituzionale e alla separazione dei poteri, elaborando un modello di giudizio di sostenibilità costituzionale delle leggi fondato sulla distribuzione proporzionata degli oneri nel tempo e sul controllo giurisdizionale della traiettoria di adempimento degli obblighi costituzionali. La validità del modello viene infine verificata attraverso l’analisi comparata della giurisprudenza costituzionale tedesca e italiana, con particolare riferimento alla decisione del Bundesverfassungsgericht sul cambiamento climatico e alle più recenti pronunce della Corte costituzionale italiana in materia di sostenibilità finanziaria ed equità intergenerazionale.
Parole chiave: diritti fondamentali; responsabilità intergenerazionale; future generazioni; sostenibilità costituzionale; bilanciamento intertemporale.
Rights to the Future: An Essay on the Intertemporal Dimension of Fundamental Rights
This article proposes a constitutional-theoretical reconstruction of the intertemporal dimension of fundamental rights through the category of “rights to the future”. Building upon the scholarly debate on intergenerational responsibility, it examines the theoretical foundation, objective content, and subjective entitlement structure of this concept, arguing that it neither entails the recognition of new rights beyond those already guaranteed nor the attribution of subjective rights to persons not yet born. Rather, it consists in the intertemporal projection of the protection afforded to the fundamental rights of presently living individuals. From an applied perspective, the article then explores the implications of this approach for constitutional balancing and the separation of powers, developing a model of constitutional sustainability review of legislation based on the proportionate distribution of burdens over time and on judicial scrutiny of the trajectory through which constitutional obligations are fulfilled. The validity of this model is finally tested through a comparative analysis of German and Italian constitutional case law, with particular reference to the Bundesverfassungsgericht’s climate change decision and to the most recent judgments of the Italian Constitutional Court concerning fiscal sustainability and intergenerational equity.
Keywords: fundamental rights; intergenerational responsibility; future generations; constitutional sustainability; intertemporal balancing.




