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QUANDO L’ABITO NON FA IL MONACO: CIÒ CHE L’”OMOGENEITÀ” NON DICE E CHE LA “PUNTUALITÀ” RIVELA

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Questo scritto esamina gli argomenti che nella sentenza 27 del 2017 vengono utilizzati dalla Corte costituzionale per motivare l’inammissibilità del quesito referendario che ne costituiva l’oggetto.

Lo scritto si sofferma sul criterio dell’omogeneità e sul divieto di quesiti propositivo-manipolativi, che motivano la ritenuta inammissibilità. Entrambi questi criteri vengono ricostruiti a partire dalla funzione oppositiva e dalla struttura abrogativa che l’art. 75 Cost. conferisce al referendum.

L’ adozione di questa prospettiva induce a ritenere infondato il <<difetto di omogeneità e univocità>> della richiesta abrogativa e a far prospettare, piuttosto, l’operare di un differente criterio, che vi viene definito della “puntualità”.

Vi è esaminato ancora il denunciato vizio di manipolatività e vagliata la fondatezza degli argomenti addotti dalla Corte.

Il punto d’osservazione offerto dalla "logica dell’art. 75 Cost." consente di meglio precisare la ratio istitutiva dei differenti limiti dell’omogeneità e del divieto di quesiti propositivo-manipolativi, ai quali vengono riconosciute funzioni, rispettivamente, di tutela del potere referendario e garanzia del potere legislativo.  

 

This paper scrutinizes the grounds on which the Italian Constitutional Court relies in its judgment 27/2017 in order to account for the inadmissibility of the referendum question before it.

It focuses on the criterion of consistency and the prohibition of suggestive-redrafting questions, grounds of the inadmissibility that has been held. Both of these criteria are retraced starting from the dissenting function and the repealing structure entrusted by article  75 of the Italian Constitution to the referendum.

Adopting such point of view leads to consider unjustified the alleged «lack of consistency and unambiguousness» of the repealing claim and to envisage, rather, that a different criterion takes place: that defined of «accuracy».

It further analyses the contested fault of redrafting and assesses the well-founding of the arguments inferred by the Court.

The lookout offered by the «rationale of article 75 of the Italian Constitution» allows to better point out the reason behind the various limits, such as consistency and the prohibition of suggestive—redrafting questions, whose acknowledged functions are, respectively, the protection of the referendum power and safeguarding the legislature.   

 

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Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
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