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IL BICAMERALISMO ITALIANO: QUALE FUTURO?

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L’articolo intende offrire alcuni spunti di riflessione al dibattito in corso sulla riforma del bicameralismo italiano.
In prima battuta si mostrerà come il mantenimento dell’opzione bicamerale sia preferibile rispetto all’opzione monocamerale. Partendo da questo presupposto, il punto cruciale su cui puntare l’attenzione è quello del ripensamento dell’attuale Senato, al fine di renderlo effettivamente organo rappresentativo delle autonomie.
Per far questo è anzitutto necessario mettere in discussione l’attuale riparto di competenze tra Stato e Regioni ed in particolare la competenza concorrente, da riformare anche tenendo conto delle esperienze estere più recenti (es. Riforma tedesca del 2006).
Come poi da questa riforma possa scaturire una seconda Camera in grado di riequilibrare i rapporti tra Stato e Regioni è certamente un problema aperto. Nell’articolo, dopo aver ricostruito i principali modelli di seconda Camera presenti nelle democrazie occidentali organizzate secondo strutture federali, si intende delineare quella che potrebbe essere una ragionevole configurazione anche nei dettagli della nostra seconda Camera, tanto in riferimento alle funzioni quanto alla sua composizione.

 

The article aims to give some cause for reflection on the ongoing debate on the bicameralism reform.
It begins by making the argument that the maintenance of bicameralism is a solution preferable to monocameralism.
Starting with this premise, the main point of the reflection is the need to reconceive the current Senate, in order to make it truly representative of the various regional autonomies.
In order to do so, it is necessary to call into question the current distribution of legislative power between the State and the Regions, in particular  what is called “concurrent competence,” which can be compared with recent foreign experiences (e.g. the German federalist reform of 2006).
How this can affect Italian bicameralism, and in particular the establishment of a new balance between of power State and Regions, is an open issue.
The article, after careful consideration of the models of the second Chamber  adopted in Western democracies based on federalism, sketches a reasonble configuration for the Italian Senate, taking into account both its membership and its functions.

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Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
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