rivista AIC pittogrammarivista AIC logo

ATTI POLITICI E PRINCIPIO DI GIUSTIZIABILITÀ DEI DIRITTI E DEGLI INTERESSI

Visualizza

La direzione politica dello Stato, è noto, implica non soltanto la determinazione dei fini da perseguire, ma anche la predisposizione degli strumenti giuridici e dei mezzi materiali per il suo svolgimento ed, infine, il conseguimento stesso degli obiettivi prefissati.
All’interno di un ordinamento giuridico ispirato ai principi propri del costituzionalismo moderno, una delle fondamenta su cui poggiano i pilastri di una società democratica è certamente rappresentata dal principio di giustiziabilità dei diritti e degli interessi.
Invero, ogni qual volta l’incisione di posizioni giuridiche soggettive (spesso anche fondamentali) vantate dal cittadino passa attraverso l’emanazione di un provvedimento che, anche solo in via incidentale, sembra essere espressione di potere politico, sorge la perplessità di poter concretamente garantire effettiva tutela ai diritti ed agli interessi per tale via pregiudicati in ragione di una presunta “guarentigia di immunità”, rispetto al controllo giurisdìzionale, connotato e/o attributo tipico degli atti di tal guisa.
Viene in gioco, in tal senso, l’effettività della tutela giurisdizionale delle posizioni giuridiche soggettive del cittadino nel quadro della costante ricerca di un corretto equilibrio all’interno del binomio autorità/libertà.
Così, dal rapporto dialettico intercorrente tra la natura politica del potere esercitato e il principio di giustiziabilità delle posizioni di libertà dell’individuo deriva, sovente, una fonte di criticità del sistema dovuto, in massima parte, alla contrapposizione concettuale che connota i diversi valori coinvolti: da un lato, la funzione e/o attività politica che è, per definizione, libera nel fine; dall’altro lato, il principio di legalità (costituzionale) che impone stringenti limiti all’esercizio delle pubbliche potestà, in special modo laddove siano coinvolti (e rischino di essere compromessi) i diritti di libertà dell’individuo.


The political leadership of the State, as  is known, involves not only the determination of the goals to pursue, but also the preparation of legal instruments and material resources for its implementation and, finally, the achievement of the same objectives.
Within a legal system inspired by the principles of the modern constitutionalism, one of the basis on which a democratic society is founded, is certainly represented by the principle of preserving and guaranteeing rights and interests, appealing to a judge.
Indeed, whenever the recording of legal claims (often basic) vaunted by the citizen, passing through the enactment of a measure which, even if only indirectly, seems to be an expression of political power, there is the concern of being able to concretely guarantee effective protection to the rights and interests which are prejudiced in this way  because of a supposed "guarantee of immunity" with respect to judicial control, which is a typical attribute of similar acts.
It comes out, in this sense, the effectiveness of judicial protection of subjective legal positions of the citizen under the constant research for a proper balance within the binomial authority / freedom.
Thus, the dialectical relationship which exists between the political nature of the power exercised and the principle of fundamental freedom of  positions of individual liberty, often causes a source of criticality of the system due for the most part, to the conceptual juxtaposition that characterizes the different values involved: on one hand, the political activity which is, by definition, free from all ties; on the other hand, the rule of legality (constitutional) which imposes strict limits on the exercise of public authority, especially where the rights of freedom of  human being are involved (and are likely to be compromised).
 

NUMERO E ARGOMENTI:  
banner cacuccied
banner giappichelli
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
Direttore Responsabile della Rivista AIC: Prof. Massimo Luciani - Direttori della Rivista AIC: Prof. Ginevra Cerina Ferroni - Prof. Emanuele Rossi


ilmiositojoomla.it