rivista AIC pittogrammarivista AIC logo

DISCRIMINAZIONE SUL LUOGO DI LAVORO E AUTONOMIA DELLE ORGANIZZAZIONI RELIGIOSE IN USA: IL CASO HOSANNA TABOR EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH AND SCHOOL V. EEOC

Visualizza

Sommario: 1. Introduzione. – 2. Discriminazione lavorativa e ministri di culto: la ministerial exeption doctrine. – 3. Rooted in the First Amendment: la decisione della Corte suprema. – 4. Conclusioni: l’autonomia delle organizzazioni religiose come principio fondamentale dell’ordinamento americano.

 

1. Introduzione.

Con la sentenza Hosanna Tabor Evangelical Lutheran Church and School v. EEOC dello scorso 11 gennaio, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha risolto una controversia lavorativa sorta tra un ministro di culto insegnante e la propria Chiesa di appartenenza, ritenendo non applicabili al caso in esame le norme federali sulla discriminazione nei luoghi di lavoro. Pronunciandosi su uno dei profili più delicati del proprio sistema costituzionale, la Corte ha avuto la possibilità di decidere per la prima volta sulla legittimità costituzionale della c.d. ministerial exception, ovvero di una teoria giurisprudenziale nata per bilanciare la libertà organizzativa delle confessioni religiose sancita dal Primo emendamento del Bill of Rights e i diritti dei lavoratori impiegati in tali strutture. In una lunga ed articolata opinione redatta dal Chief Justice Roberts, la Corte suprema ha fornito un’interessante interpretazione delle religious clauses della Costituzione che garantiscono la separazione tra lo Stato federale americano e le numerose confessioni religiose in esso presenti .
Il caso Hosanna Tabor riguardava il contenzioso sorto tra una scuola luterana della cittadina di Redford in Michigan e una propria insegnante, Cheryl Perich, in seguito al suo ingiustificato licenziamento. Cheryl Perich era stata temporaneamente assunta come lay teacher nel 1999, e, dopo aver completato un apposito corso di studi teologici, aveva ricevuto il diploma of vocation e la conseguente qualifica di called teacher necessari all’insegnamento a tempo indeterminato nella scuola. La distinzione tra lay teachers e called teachers, in particolare, costituisce una regola fondamentale per l’organizzazione della scuola di Hosanna Tabor, nata in seno all’omonima congregazione religiosa e collegata al Lutheran Church—Missouri Synod, la seconda più grande Chiesa luterana presente negli Stati Uniti; secondo quanto previsto dalle regole del Sinodo, infatti, la formazione degli insegnanti è finalizzata a perseguire l’obiettivo primario di offrire una educazione Christ centered, e il loro reclutamento deve pertanto rispondere anche a criteri di natura confessionale. Mentre infatti ai c.d. lay o contract teachers non è richiesto di aderire alla dottrina luterana, i c.d. called teachers – a cui è affidata una funzione educativa più rilevante all’interno della scuola – ricevono la loro vocazione all’insegnamento direttamente da Dio per il tramite della congregazione religiosa di appartenenza, e, dopo aver completato un apposito colloquy program presso un college luterano e aver ottenuto il nulla osta dal proprio Synod district, sono chiamati a svolgere funzioni non solo educative ma anche propriamente confessionali, officiando a funzioni religiose all’interno della scuola e guidando la preghiera comune degli alunni. Per questa ragione, i called teachers sono insigniti del titolo formale di “Minister of Religion Commissioned” e godono di alcuni privilegi lavorativi: sebbene dal punto di vista dell’insegnamento specifico dei curricula scolastici non esistano particolari differenze tra le due posizioni, mentre i lay teachers sono assunti direttamente dalla scuola con un contratto di un solo anno rinnovabile, i called teachers ottengono un contratto a tempo indeterminato che può essere rescisso solo per ragioni specifiche e con il voto qualificato della congregazione.
 

NUMERO E ARGOMENTI:  
banner cacuccied
banner giappichelli
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
Direttore Responsabile della Rivista AIC: Prof. Gaetano Silvestri
Direttori della Rivista AIC: Prof. Felice Giuffrè - Prof.ssa Elisabetta Lamarque - Prof. Alberto Lucarelli - Prof. Giovanni Tarli Barbieri


ilmiositojoomla.it