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PLURALISMO DELL’INFORMAZIONE E LIBERTÀ DI SCELTA

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1. Premessa

La quantità di informazioni disponibile è oggi incomparabilmente maggiore rispetto al passato.
Da ciò si potrebbe desumere che l’obbiettivo da sempre perseguito - la diversità delle voci e delle opinioni ritenuta indispensabile per il funzionamento delle moderne democrazie pluralistiche, oltre che per lo sviluppo della personalità individuale - sia stato raggiunto.
In questo contributo si intende invece sostenere che il modo e la maniera in cui la diffusione delle informazioni avviene hanno messo radicalmente in discussione lo stesso obbiettivo, che non è più la libertà di sapere e di conoscere in funzione delle scelte personali o collettive. La realtà degli odierni mezzi di comunicazione sollecita invero una riflessione critica sulle ideologie e sulle politiche che hanno abbinato, e abbinano, l’espansione del mercato alla rivoluzione tecnologica che ha generato la “società dell’informazione”.
L’esposizione terrà conto della situazione internazionale ed europea, anche perché l’Italia non ha più nulla da dire in materia di informazione, e di informazione televisiva in particolare. Non si tratta soltanto della incapacità di assicurare un minimo di concorrenza tra le imprese editoriali, come l’OCSE denuncia , e come altri sistemi cercano invece di fare, sia pure con difficoltà .
L’ultimo rapporto dell’Open Society Institute sulla situazione della televisione in Europa tratta del nostro Paese assieme all’Albania, all’Ungheria, alla Romania, facendo intendere che l’Italia ha in questo campo gli stessi problemi dei Paesi che sono usciti dal comunismo . Il fatto che la dottrina non italiana usi ormai correntemente termini come Berlusconisierung e Berlusconi effect per alludere ad una situazione incompatibile con il minimo di pluralismo richiesto ad una società democratica c.d. occidentale conferma questa analisi.
 

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Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
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