rivista AIC pittogrammarivista AIC logo

Comunità montane e Corte costituzionale: nuovi nodi da sciogliere?

Visualizza

1. Premessa.
Nel corso del 2010 la Corte costituzionale è stata ancora una volta chiamata a giudicare su questioni concernenti la disciplina delle Comunità montane, dopo aver ricondotto, in precedenti pronunce, la competenza in materia alla potestà legislativa residuale delle Regioni, di cui al comma 4 dell’art. 117 Cost.
La sentenza n. 27 del 2010 fornisce ulteriori indicazioni di rilievo, soprattutto per quanto concerne la questione del finanziamento di tale categoria di enti locali, legittimandosi gli interventi statali dettati al fine di disporre il riordino degli stessi, mediante l’esercizio delle potestà legislative in materia di principi di coordinamento finanziario e nella specie attraverso una riduzione del finanziamento delle Comunità montane. Tale materia, infatti, appare come uno dei settori in cui maggiormente il legislatore statale ha fatto uso delle proprie prerogative al fine d’incidere su competenze legislative regionali, anche residuali, facendo leva su un atteggiamento sinora non troppo severo della Corte, che si è manifestato anche in ulteriori ambiti, quale ad esempio quello della sanità. Il coordinamento finanziario, in tal modo, ha consentito una dilatazione e una flessibilizzazione delle competenze statali piuttosto evidente, in virtù della tendenza della Corte a interpretare secondo criteri finalistici le normative sottoposte al suo sindacato, come ben sottolineato proprio per le Comunità montane. Nel caso di specie, come si avrà modo di sottolineare, la questione è ancor più complessa, poiché l’asserita potestà residuale delle Regioni si scontra con l’ormai palese fine ultimo del legislatore statale di arrivare, se non alla totale abolizione, almeno a un assai drastico ridimensionamento delle Comunità montane, con l’obiettivo di una riduzione globale della spesa pubblica.

NUMERO E ARGOMENTI:  
banner cacuccied
banner giappichelli
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.
Codice ISSN 2039-8298 (Online). La Rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è inoltre registrata presso il Tribunale di Roma - n.339 del 05.08.2010.
Rivista trimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell'Area 12 - Scienze giuridiche
Direttore Responsabile della Rivista AIC: Prof. Gaetano Silvestri
Direttori della Rivista AIC: Prof. Felice Giuffrè - Prof.ssa Elisabetta Lamarque - Prof. Alberto Lucarelli - Prof. Giovanni Tarli Barbieri


ilmiositojoomla.it