Con le modifiche approvate il 17 febbraio 2026 si chiude il ciclo di riforma del Regolamento della Camera dei deputati avviato nel 2022 con alcuni interventi essenziali per corrispondere alla riduzione del numero dei parlamentari disposta con la legge costituzionale n. 1 del 2020 e proseguito nel 2024 con ulteriori interventi per risolvere questioni procedurali contingenti e operare una prima razionalizzazione del testo vigente alla luce della prassi. Le modifiche approvate nel 2026 sono numerose ed eterogene e si articolano su vari fronti, quello delle prerogative del Governo e delle opposizioni, per corrispondere ad esigenze di semplificazione e razionalizzazione di alcuni istituti parlamentari, per rinforzare alcuni profili degli strumenti di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo, per razionalizzare i rapporti con le Istituzioni dell’Unione europea e per fare un decisivo passo avanti nell’azione di manutenzione regolamentare intrapresa nel 2022 e nel 2024. Tuttavia il Regolamento non risulta modificato nel suo impianto generale, nell’ambito del quale è preservato in particolare il ruolo funzionale paritetico e organicistico dei gruppi parlamentari. Sotto tale profilo nella seconda parte del saggio si riflette sul rilievo dei gruppi parlamentari di maggioranza ai fini della caratterizzazione della forma di governo ai tempi del maggioritario, prospettando l’utilità di una differenziazione del relativo ruolo rispetto a quello dei gruppi di opposizione, ai quali riservare competenze originali per non comprometterne il rilievo effettivo nel corso della legislatura nell’economia dello svolgimento del principio del pluralismo politico.
Parole chiave: Regolamento della Camera dei deputati – gruppi parlamentari – maggioranza – opposizioni – Governo
Amendments to the rules of procedure of the Chamber of Deputies and the role of parliamentary groups “in the era” of the majority system between innovation and conservation
With the amendments approved on 7 February 2026, the reform cycle of the Rules of Procedure of the Chamber of Deputies — initiated in 2022 in response to the reduction in the number of Members of Parliament provided for by Constitutional Law No. 1 of 2020 and continued in 2024 with further measures aimed at addressing contingent procedural issues and undertaking an initial rationalization of the text in light of parliamentary practice — has come to a close. The changes adopted in 2026 are numerous and heterogeneous, addressing several areas: the prerogatives of the Government and of the opposition; the need to simplify and rationalize certain parliamentary instruments; strengthen certain aspects of oversight, control, and parliamentary scrutiny instrumentsthe; reorganization of relations with the institutions of the European Union; and the broader effort of regulatory maintenance begun in 2022 and pursued in 2024. However, the overall structure of the Rules of Procedure remains unchanged. In particular, the functional, equal, and organic role of parliamentary groups — which continues to represent a cornerstone of the system — has been preserved. In the second part of the essay, attention turns to the significance of majority parliamentary groups in shaping the system of government in an era characterized by majoritarian dynamics. It suggests the potential usefulness of differentiating their role from that of opposition groups, to which specific and original powers could be assigned, in order to safeguard their effective relevance throughout the legislature and to ensure the proper functioning of the principle of political pluralism.
Keywords: Rules of Procedure of the Chamber of Deputies – Parliamentary groups – Majority – opposition – Government




